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August 15 La Nausea (Sartre)C'è un'altra felicità: esternamente, l'esigua durata della musica che traversa il nostro tempo da parte a parte, e lo respinge, e lo lacera con le sue secche, piccole punte; c'è un altro tempo.
-Questo è il tempo, nè più nè meno che il tempo, giunge lentamente all'esistenza, si fa attendere, e quando viene si è stomacati perchè ci si accorge che era già lì da un pezzo.
-Per cento storie morte restano però una o due storie vive. Queste le evoco con presunzione, qualche volta, non troppo spesso, per timore di consumarle. [...] D'un tratto mi fermo: ho sentito una sdrucitura, ho visto spuntare una parola sotto la trama delle sensazioni. Indovino che questa parola finirà ben presto per prendeer il posto di molte immagini che amo.
-Gli avvenimenti si verificano in un senso e noi li raccontiamo in senso inverso.
-Qualcosa comincia per finire:[...]non acquista significato che con la sua morte.
-Le cose sono soltanto quello che paiono – e dietro di esse... non c'è nulla.
-Non pensare.... non voglio pensare... penso che non voglio pensare. Non bisogna che pensi che non voglio pensare. Perchè anche questo è un pensiero.
-Se esisto è perchè ho orrore di esistere.
-È proprio tanto necessario mentire a se stessi?
-La vista è un'idea astratta, un'idea ripulita, semplificata, un'idea dell'uomo.
-Ogni esistente nasce senza ragione, si protrae per debolezza e muore per combinazione.
-Non hanno mai visto altro che l'acqua addomesticata che esce dai rubinetti, che la luce che sprizza dalle lampade quando si preme l'interruttore, che gli alberi meticci, bastardi, che vengono sorretti con i pali. Hanno la prova, cento volte al giorno, che tutto si fa meccanicamente, che il mondo obbidisce a leggi fisse e immutabili. I corpi abbandonati nel vuoto cadono tutti con la stessa velocità, il giardino pubblico viene chiuso tutti i giorni alle sedici di inverno, e alle diciotto d'estate, il piombo fonde a 335 gradi, l'ultimo tram parte dal Municipio alle ventitré e cinque. Son pacifici, un po melanconici, pensano a Domani, cioè, semplicemenre, ad un altro oggi: le città non dispongono che d'una sola giornata che ritorna sempre uguale ogni mattina. TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://olly27.spaces.live.com/blog/cns!760DE81B19358944!1768.trak Weblogs that reference this entry
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